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Incidente con ambulanza. Un risarcimento che sembrava difficile, ma ce l'abbiamo fatta!

Nel maggio scorso si è rivolto ad Infortunistica Veneta un cliente che ci chiedeva aiuto dopo essersi rivolto a 5 studi diversi - tra infortunistiche e avvocati – per un incidente con un' ambulanza che nessuno aveva voluto patrocinare.

Sinceramente un po' offesi dal fatto che si fosse rivolto a noi come ultima spiaggia, forse ignorando la lunga serie di successi ottenuti, abbiamo, deciso di fare un'analisi accurata al suo caso.

Questo caso di incidente con ambulanza sembrava essere una vera sfida, eppure lo abbiamo patrocinato, animati, senz'altro, anche dalla volontà di dimostrare al cliente che Infortunistica Veneta sarebbe riuscita a vincere la battaglia, laddove gli altri non avevano nemmeno tentato di ingaggiarla.

Ecco come si erano svolti i fatti di questo incidente con ambulanza: mentre transitava sui viali di circonvallazione di Bologna, all’altezza di Porta San Mamolo, era stato colpito da una ambulanza che, con le sirene in funzione, aveva occupato l’area di incrocio nonostante il semaforo rosso.
Il violento impatto aveva completamente distrutto l’automobile, fortunatamente il conducente aveva subito lesioni di non grave entità. I colleghi ai quali si era rivolto, avevano rifiutato il caso perché convinti che non ci fosse alcuna possibilità di ottenere il risarcimento per un incidente con ambulanza, dichiarando che “quando un mezzo di soccorso ha le sirene in funzione ha sempre la precedenza”.
Ed è qui che la competenza dello staff di Infortunistica Veneta si è rivelata decisiva: le premesse dei colleghi, infatti, erano parzialmente sbagliate. L'art. 177 del codice della strada aiuta la comprensione di questo caso di incidente con ambulanza, perché specifica che il conducente di un'auto adibita a servizio di Polizia Giudiziaria con tutti i dispositivi d'allarme attivati, (Polizia, Municipale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Forestale ecc.) non è autorizzato a violare deliberatamente il Codice della Strada, poiché devono essere sempre rispettate le regole di normale prudenza e diligenza, per non creare ingiustificate situazioni di rischio per gli altri utenti. E ciò vale anche per i mezzi della Protezione Civile, Vigili del Fuoco ed autoambulanze.
Lo stesso Articolo 177 - imponendo una guida comunque prudente - consente unicamente di disattendere i divieti e le limitazioni imposte dalla segnaletica, derogando il conducente dall'essere sanzionato per le relative violazioni.
Per correttezza ci sembra opportuno ricordare anche gli obblighi e divieti per i conducenti dei veicoli "civili":

  • Sentito un segnale acustico di emergenza, il conducente ha obbligo di dare la precedenza e se necessario arrestarsi.
  • E' fatto divieto di seguire un veicolo in emergenza per agevolarsi nel traffico.

Ed è proprio sulla base della nostra conoscenza approfondita del dettato della Legge che siamo riusciti - in poco più di 5 mesi - a far ottenere il giusto risarcimento per questo caso di incidente con ambulanza ad un cittadino che per ben 5 volte si era visto sbattere la porta in faccia da altri patrocinatori.
E' stata una grande prova di professionalità da parte di Infortunistica Veneta, e speriamo che questa ulteriore dimostrazione faciliti l'iter di ricerca di chi spera in una consulenza di prima qualità per il risarcimento per danni e lesioni.

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