Schiacciato da un cancello al lavoro? Come ottenere il giusto risarcimento.

Il diritto alla sicurezza sul luogo di lavoro è una priorità assoluta e insindacabile, tuttavia, ottenere il giusto risarcimento lesioni fisiche a seguito di un infortunio sul lavoro può rivelarsi una battaglia legale complessa, specialmente quando coinvolge grandi enti e compagnie assicurative che tentano di eludere le proprie responsabilità invocando il "caso fortuito".
È quanto accaduto ad un nostro assistito, vittima di un gravissimo incidente che sembrava non avere colpevoli.
Chi paga se un cancello di una grande azienda cade su un lavoratore?
Il sinistro si è verificato in una giornata caratterizzata da condizioni di forte vento. Il protagonista, un camionista, stava portando a termine la sua giornata di lavoro rientrando in un parcheggio indicato dal suo datore di lavoro, in un'area di proprietà di una grande e conosciuta azienda italiana.
Mentre chiudeva il cancello d’ingresso, questo, pesantissimo, è fuoriuscito improvvisamente dai binari, schiacciando il lavoratore. Il trauma è stato devastante: molteplici fratture costali e una contusione polmonare.
Nell'immediato post-incidente, la vittima si è trovata intrappolata in un labirinto burocratico. La società proprietaria ha sostenuto che il danneggiato dovesse trattare con il datore di lavoro, in quanto utilizzatore del parcheggio.
Il datore di lavoro, a sua volta, ha affermato che il danno sarebbe stato coperto interamente dall'INAIL o che, in alternativa, la responsabilità ricadesse sulla proprietà del parcheggio.
Cosa succede se il procedimento penale viene archiviato?
Entrambe le entità coinvolte hanno sollevato una scusa comune: il forte vento. Sostenevano che l’evento fosse un "caso fortuito", del tutto imprevedibile e inevitabile, negando così ogni responsabilità. Il sentimento del cliente era di profondo scoraggiamento.
Non solo aveva paura di iniziare un contenzioso contro la propria ditta e riteneva la società proprietaria come un "colosso inattaccabile", ma il procedimento penale avviato d’ufficio era stato addirittura archiviato, alimentando la sua visione ultra-negativa della situazione. Inoltre, non aveva la forza economica per affrontare una lunga causa civile.
Come ottenere un risarcimento per lesioni fisiche grazie ad Infortunistica Veneta?
Nonostante il quadro negativo e l'archiviazione penale, Infortunistica Veneta non si è fermata alle apparenze. L’intuizione del nostro team è stata netta: un lavoratore deve essere sempre tutelato e svolgere le proprie mansioni in assoluta sicurezza. Un cancello industriale, appositamente progettato, non può cadere esclusivamente a causa del vento se la manutenzione e l'installazione sono corrette.
È possibile ottenere giustizia se l'assicurazione nega il risarcimento a "rischio zero"?
Abbiamo deciso di supportare il cliente con una strategia decisa e completa. Il nostro studio si è impegnato a rischio zero, anticipando tutte le spese necessarie e tutelando il cliente sotto ogni aspetto. Abbiamo messo in campo:
- Una rigorosa valutazione medico-legale per quantificare il danno biologico e morale subito.
- Una perizia tecnico-ricostruttiva dell’evento per dimostrare che la caduta del cancello fosse dovuta a difetti strutturali o di manutenzione, e non al semplice vento.
Come ottenere un risarcimento integrale in caso di incidente?
La svolta fondamentale è arrivata con l’azione in tribunale. Abbiamo citato in causa la società proprietaria. Questa azione ha avuto un'importante valenza morale: la società proprietaria, a sua volta, ha chiamato in causa il datore di lavoro e la sua compagnia assicurativa. In questo modo, il nostro assistito ha potuto salvaguardare il rapporto di stima con il proprio datore di lavoro, potendo dire: "Io ho fatto causa alle società proprietaria, sono stati loro a coinvolgere la tua ditta".
Qual è la differenza tra l'offerta iniziale e l'esito finale con Infortunistica Veneta?
La sentenza del Tribunale è stata netta e positiva. Ha condannato esclusivamente la società proprietaria a risarcire il danno al cliente e a pagare tutte le spese legali.
Siamo passati da un’offerta iniziale di zero euro al risarcimento integrale, stimato attorno a 150.000,00 euro.
Hai subito un infortunio sul lavoro o un sinistro complesso?
Non rassegnarti di fronte al diniego di responsabilità di grandi entità o enti pubblici. La competenza tecnica e legale di Infortunistica Veneta è a tua disposizione per analizzare il tuo caso e lottare per i tuoi diritti, anche a fronte di un'archiviazione penale.
Contattaci oggi stesso per una consulenza gratuita e senza impegno.



































